WOMEN@WORK: un nome che è, prima, un marchio e, quindi, un gruppo, ma non un’associazione né una casa editrice, bensì un vero e proprio sistema aggregato e aggregante, eterogeneo e dinamico, che raccoglie un insieme di autori e di semplici appassionati che, a vario titolo, ruotano attorno al mondo dei libri e che partecipano, a diversi livelli, a progetti editoriali ed eventi culturali.

WOMEN@WORK, ovvero – come è stata definita dallo scrittore Marco Proietti Mancini – “scrittura né erotica né gastronomica, assolutamente non visiva, ma che coinvolga ogni senso, che dalle pagine escano odori, profumi, sapori, musiche, che nelle pagine rientri l’odore delle dita, il sapore delle lacrime e l’immagine dei sorrisi, il suono delle risate o del pianto che ci hanno provocato… fino a diventare con il libro tutto una sola cosa: appunto… Letteratura dei Sensi!”

"Non chiedete chi sono le WOMEN@WORK. Cercatele in Facebook: un gruppo letterario unito dalla passione per la scrittura e cresciuto con un’unica dantesca convinzione: "L’amor che move il sole e l’altre stelle.”Donne, raramente anche uomini, che fanno viaggiare in internet terzine e rime baciate per trovare una dimensione lirica alla tecnologia conferendo valore aggiunto al frattempo senza affidare progetti al domani." _Sabrina Busiri Vici per Costanza Bondi

"Sono tante le donne che non hanno coscienza del loro talento e che con lei potrebbero diventare delle Anaïs Nin?" "Delle Anaïs Nin o delle Silvia Avallone, perché no? Noi scriviamo della vita, del quotidiano, che comprende anche l’amore, ma non è solo questo. E l’amore stesso non si limita alla sola passione, all’eros. L’amore ha tutta una serie di svariate sfumature, che toccano l’animo fin nel profondo, dal godimento – soprattutto mentale – fino allo scoramento, passando sia per la gioia che per il dolore."_Costanza Bondi per dols.net

WOMEN@WORK... cromie e sfumature da un raffinato fondo ambrato... note diverse per un'unica sinfonia, in cui la femminilità è una questione di stile... dialoghi inconsci che amorevolmente scaturiscono da un'inclinazione spontanea delle autrici alla penna... talora impalpabile... talaltra fasciante, senz'altro regale, anche quando scevra da ridondanze e stilismi..._Costanza Bondi

"Poesia è tutto, per me, poesia è vita, poesia è un sorriso, poesia è un tramonto: tutto sta con quale stato d’animo ti poni di fronte alle cose. Nello specifico, poesia è l’arte di trasformare al ritmo delle parole, i suoni dei sentimenti tutti. [...] La poesia d’amore è una forma di espressione che si libera da schemi precostituiti perché se è vero che l’amore è un concetto universale, ognuno poi lo racconta come meglio crede." _Costanza Bondi

"Tutto è nato per caso e mi è cresciuto tra le dita della tastiera." Costanza Bondi

CHI SIAMO

WOMEN@WORK è il marchio creato e registrato nel 2009 da Costanza Bondi, che ne è ideatrice, regista e protagonista, all’interno di un percorso artistico/poetico di tutto rilievo che annovera un parterre di autori e autrici scelti per la forza e per la passione del proprio carattere letterario.

IL GRUPPO

Nato e sviluppatosi in Facebook, il gruppo letterario è animato dalla passione per la scrittura ed è formato, per lo più, da scrittrici non professioniste: casalinghe, tutt’altro che disperate, accanto a notai, impiegate, traduttrici, avvocati, imprenditrici, correttrici di bozze… e chi più ne ha più ne metta!

IL NOME

WOMEN@WORK, quindi, ossia donne al lavoro, comunque e sempre, che nel frattempo, tuttavia, si dilettano nella scrittura, per lo più amorosa, e che si incontrano tramite i propri profili in Facebook per essere poi coordinate da Costanza Bondi. Non solo donne, però, ma anche uomini, quali cantori d’amore.

IL SITO

Dal virtuale al reale e ritorno: il percorso delle WOMEN@WORK si arricchisce di uno spazio web istituzionale per offrire una panoramica di tutte le pubblicazioni e le iniziative del gruppo nonché delle attività collaterali delle WOMEN@WORK, per le quali la scrittura, in ogni sua declinazione, è linfa vitale.